Introduzione

(Fonte: Pathfinder Seconda Edizione: Manuale di Gioco pag. 7)

“Pathfinder è un gioco di ruolo fantasy da tavolo (GdR), in cui tu e il tuo gruppo di amici vi incontrate per raccontare una storia di coraggiosi eroi e astuti nemici, in un mondo popolato da mostri terrificanti e tesori meravigliosi. Ma, cosa più importante, Pathfinder è un gioco in cui le azioni del tuo personaggio determinano lo svolgimento della storia.”

Le avventure di Pathfinder sono ambientate nell’Era dei Presagi Perduti, un pericoloso mondo fantastico che pullula di antichi imperi, enormi città stato, tombe immense, dungeon e tane di mostri piene zeppe di tesori. Le avventure potrebbero condurre i personaggi all’interno di rovine abbandonate sommerse tra le acque, cripte gotiche infestate dai fantasmi e città nella giungla che ospitano scuole di magia. Un mondo pieno di avventure vi attende!

Che Cos’è un Gioco di Ruolo?

Un gioco di ruolo è un racconto interattivo in cui un giocatore, il Game Master (GM), prepara la scena e imbastisce delle sfide, mentre altri giocatori assumono ognuno il ruolo di un  personaggio giocante (PG) e si impegnano a portare a termine le sfide. Anche se prendono la forma di mostri, subdole trappole e macchinazioni di forze ostili, Pathfinder permette di creare sfide basate su complotti politici, soluzione di enigmi, vicissitudini interpersonali e altro ancora.

Il gioco di solito prevede da quattro a sette giocatori, con uno di questi che si mette a disposizione come Game Master del gruppo. Il GM prepara, presenta e supervisiona l’ambientazione di gioco e la storia, ponendo sfide e interpretando gli avversari, gli alleati e persino chi sta dietro le quinte. Reagendo alle varie situazioni in base alla personalità e alle capacità del proprio personaggio, i giocatori partecipano nello sviluppare la storia via via che una scena li conduce alla successiva. Tiri di dadi uniti a caratteristiche prestabilite aggiungono un elemento causale e determinano se i personaggi hanno successo o falliscono nel compiere le azioni che provano a intraprendere.

COME SI SVOLGE IL GIOCO

Pathfinder si svolge nel corso di più sessioni durante le quali i giocatori si incontrano per qualche ora di persona o su internet per giocare una partita. Una storia completa di Pathfinder può essere lunga una sola sessione (detta “one-shot”) oppure può proseguire per più sessioni di gioco in una campagna che dura mesi o persino anni. Una partita può proseguire fino a quando il Game Master ha una storia che si diverte a raccontare insieme ai suoi giocatori.

Una sessione potrebbe contenere una serie di scene di azione, come fughe rocambolesche da trappole diaboliche, combattimenti contro bestie orrende e imprese eroiche, o potrebbe consistere nel negoziare con un barone per il controllo di una fortezza, nell’infiltrarsi in un esercito di goffi giganti del gelo o nel convincere un angelo a donare una ciocca dei suoi capelli per realizzare un elisir in grado di riportare in vita un amico caduto in battaglia. Spetta a te e al tuo gruppo decidere cosa vi piace, se preferite giocare una storia politica, dedicarvi all’esplorazione di un dungeon, o una via di mezzo tra le due cose.

La Prima Regola
La prima regola di Pathfinder è: questo gioco ti appartiene.
Usalo per raccontare le storie che più vuoi raccontare, per impersonare i personaggi che più vorresti impersonare e per vivere entusiasmanti avventure con i tuoi amici.
Se una regola interferisce con il vostro divertimento e se tutti sono d'accordo, cambiala per adattarla alla storia, o ignorala del tutto.
Il fine ultimo di Pathfinder è il divertimento di tutti i presenti.

Dadi



Pathfinder richiede un set di dadi poliedrici. Ogni dado ha un diverso numero di facce: quattro, sei, otto o più. Quando questi dadi sono menzionati nel testo, troverai una "d" seguita dal numero di facce del dado. Si utilizzano i seguenti dadi: a 4 facce (d4), a 6 facce (d6), a 8 facce (d8), a 10 facce (d10), a 12 facce (d12) e a 20 facce (d20). Se utilizzi più dadi, un numero prima della "d" mostra quanti ne devi tirare. Ad esempio "4d6" significa che devi tirare quattro dadi a sei facce. Se una regola ti richiede di tirare un d%, genera un numero da 1 a 100 tirando due dadi a dieci facce; uno indica le decine e l'altro le unità.
I GIOCATORI

Giocatore è chiunque giochi a Pathfinder, incluso il Game Master, ma per una questione di semplicità sono detti “giocatori” tutti i partecipanti ad eccezione del GM. Prima che il gioco abbia inizio, i giocatori inventano la storia e la personalità del loro personaggio, utilizzando il regolamento per determinare le sue statistiche, capacità, punti di forza e debolezze. Il GM può limitare le opzioni disponibili durante la creazione del personaggio, ma tali limiti vanno discussi in anticipo per permettere ai giocatori di creare eroi interessanti. In generale, l’unico limite alla creazione dei personaggi è rappresentato dall’immaginazione dei giocatori e dalle linee guida stabilite dal GM.

Durante il gioco, i giocatori descrivono le azioni che i loro personaggi svolgono e tirano i dadi utilizzando le loro capacita. Il GM descrive l’esito delle azioni. Ad alcuni piace molto mettere in scena un’interpretazione (o immergersi nel ruolo) dei loro personaggi, altri descrivono le azioni dei loro personaggi come se narrassero una storia. Decidi tu cosa preferisci!

Se è la tua prima esperienza con un gioco di ruolo, ti suggeriamo di interpretare il tuo personaggio per familiarizzare con le regole e con l’ambientazione.

IL GAME MASTER

Mentre il resto dei giocatori crea e controlla i propri personaggi, il Game Master (o GM) è il responsabile della storia e del mondo. Il Game Master descrive le situazioni che vivono i giocatori all’interno dell’avventura, valuta come le azioni dei personaggi giocanti vanno a incidere sulla storia e conosce le regole per le sfide che devono man mano affrontare.

Il GM può creare una nuova avventura, scrivere la storia, scegliere i mostri e assegnare i tesori, o può utilizzare un’avventura già pubblicata, modificandola in base ai gusti dei suoi giocatori e allo stile di gioco del gruppo. Alcuni narratori organizzano delle sessioni in cui contenuti originali e contenuti pubblicati confluiscono nel formare un nuovo racconto.

Fare il GM è una bella sfida; dovrai prendere decisioni sul regolamento, narrare una storia e assumerti altre responsabilità, ma è anche un’attività che dà soddisfazioni e che ti ricompensa di tutto il lavoro profuso per creare un gioco di qualità. Se è la tua prima volta come GM, ricorda che la cosa più importante è divertirsi, e questo include anche te. Tutto il resto ti verrà naturale con la pratica e con un po’ di pazienza.

TUTTI POSSONO GIOCARE

Che tu sia un giocatore o un Game Master, prendere parte a un gioco di ruolo da tavolo implica accettare un contratto sociale: tutti sono lì per divertirsi a raccontare una storia. Per molti giocatori, giocare è un modo per dimenticare i problemi della vita quotidiana. Presta attenzione a tutti i presenti al tavolo di gioco e cerca di capire cosa vorrebbero giocare, così tutti potranno divertirsi. Quando il gruppo si riunisce per la prima volta, dovrebbe discutere di quello che spera di sperimentare nel gioco e degli argomenti che preferirebbe evitare. Dovrebbe essere chiaro a tutti che ci sono argomenti in grado di mettere a disagio alcuni giocatori o di farli sentire come se non fossero i benvenuti; tutti dovrebbero accennare questi limiti e rispettarli durante le partite. Solo cosi potrete divertirvi insieme.

Pathfinder è per tutti, indipendentemente dalla loro età, genere, etnia, religione, orientamento sessuale, o da ogni altra scelta o esperienza di vita. È responsabilità di tutti i giocatori, non solo del GM, fare in modo che il tavolo sia un luogo divertente e inclusivo per tutti.

STRUMENTI DEL GIOCO

Oltre a questo sito, avrai bisogno di alcuni materiali aggiuntivi. Puoi trovarli nel tuo negozio di hobbistica di fiducia o online su www.giochiuniti.it.

  • Scheda del Personaggio: Ogni giocatore ha una scheda del personaggio che utilizza per creare il personaggio e registrare gli avvenimenti che si verificano durante il gioco. Puoi trovarla alla fine del manuale di gioco o scaricarla da internet come pdf gratuito.
  • Dadi: I giocatori e il GM utilizzano almeno un set di dadi poliedrici, ma la maggior parte dei giocatori porterà i propri dadi. I dadi a sei facce sono i più comuni, ma è possibile acquistare tutti i dadi di un set in un negozio di hobbistica o su internet. Vedi il riquadro laterale Dadi a pag. 7 per saperne di più sui diversi tipi di dadi e su come sono indicati nel testo.
  • Avventure: Ogni tavolo di gioco avrà bisogno di un’avventura, che sia stara scritta dal GM o pubblicata. Su www.giochiuniti.it trovi moltissime avventure entusiasmanti e persino intere campagne, chiamate Saghe.
  • Bestiario: Da terrificanti draghi a malevoli gremlin, i mostri sono una sfida comune che i personaggi devono superare, ciascuno con statistiche e capacità proprie. Puoi trovarli in Pathfinder: Bestiario, una risorsa di inestimabile valore per tutti i GM. Le statistiche dei mostri in lingua originale possono anche essere reperite gratuitamente su https://paizo.com/prd.
  • Mappe e Miniature: Può essere complicato destreggiarsi nel caos del combattimento; molti gruppi utilizzano una mappa per rappresentare il campo di battaglia. Le mappe sono munite di una griglia con quadretti da 2,5 centimetri; ogni quadretto corrisponde a 1,5 metri nel mondo di gioco. Puoi utilizzare miniature o gettoni illustrati (chiamati pedine) per rappresentare i personaggi e i loro avversari.
  • Accessori Aggiuntivi: Ci sono diversi accessori aggiuntivi che possono migliorare l’esperienza di gioco, come strumenti che ti aiutano a tenere traccia dei turni durante il combattimento, mazzi di carte su cui sono scritte le regole più comuni, strumenti per la creazione digitale dei personaggi e persino colonne ed effetti sonori da utilizzare nel gioco.