Stirpi Base

In questa pagina sono elencate le stirpi più comuni nell’ambientazione di Pathfinder.

Elfo

Gli elfi, facendo parte di un popolo dalle antiche origini, hanno assistito a grandi cambiamenti e osservano il mondo come può fare soltanto chi ha scrutato il volgere di intere ere. Dopo aver abbandonato il mondo nella notte dei tempi, hanno fatto ritorno in una terra ormai mutata e cercano di rivendicare la loro patria ancestrale, lottando soprattutto contro i terribili demoni che l’hanno invasa. Per alcuni, gli elfi sono fonte di timore reverenziale: belli e aggraziati, talentuosi e sapienti. Tuttavia, gli elfi danno molto più peso alla libertà personale che all’adesione a quegli ideali.

Gnomo

Molto tempo fa, i progenitori degli gnomi emigrarono dal Primo Mondo, regno delle creature fatate. Non si conosce bene il “motivo per cui i primi gnomi giunsero sul Golarion, ma la loro origine si manifesta negli gnomi moderni sotto forma di ragionamenti bizzarri, eccentricità, comportamenti ossessivi e quella che alcuni considerano ingenuità. Queste qualità si riflettono ulteriormente nelle loro caratteristiche fisiche: arti esili, capelli dai colori vivaci e fattezze facciali fanciullesche ed estremamente espressive, che richiamano le loro origini ultraterrene.

Goblin

Le storie complicate a cui si aggrappano gli altri popoli non sono affatto interessanti per i goblin. Questo popolo di piccoletti coglie ogni attimo e preferisce inventare storie inverosimili che registrare i fatti accaduti. Le guerre combattute qualche decennio fa potrebbero anche risalire a un passato remoto. I goblin, pur essendo per lo più incompresi dagli altri popoli, sono felici di essere quello che sono. Le virtù dei goblin si incentrano sulla consapevolezza del presente, sulla creatività e sull’onestà. I goblin si preoccupano di vivere una vita piena, anziché di come finirà il loro viaggio. Di raccontare storie, non di cercare il pelo nell’uovo. Di essere piccoli, ma di sognare in grande.

Halfling

Non avendo luoghi da rivendicare per il loro possesso, gli halfling controllano ben pochi insediamenti più grandi di un villaggio. In cambio, vivono spesso in mezzo agli umani tra le mura delle grandi città, creando piccole comunità a fianco della gente alta. Molti halfling vivono in modo più che soddisfacente restando all’ombra dei loro vicini più alti, mentre altri preferiscono un’esistenza nomadica, viaggiando per il mondo e sfruttando le opportunità e le avventure in cui si imbattono.

Nano

I nani hanno una reputazione più che meritata di gente stoica e severa, che vive in cittadelle e città scavate nella roccia più massiccia. Benché alcuni considerino i nani semplici artigiani dediti alla pietra e al metallo, arcigni e privi di ogni senso dell’umorismo, coloro che hanno trascorso del tempo in mezzo a loro colgono il loro grandissimo zelo nel lavoro, che punta alla qualità molto più che alla quantità. Agli occhi di uno straniero possono sembrare diffidenti e chiusi, ma con i loro amici e familiari i nani sono cordiali e premurosi; le loro sale riecheggiano del suono di risate e di martelli che battono sulle incudini.

Umano

Gli umani, che sono tanto imprevedibili e diversificati quanto gli altri popoli di Golarion, posseggono una determinazione eccezionale e la capacità di adattarsi e di prosperare. Anche se molte civiltà si sono sviluppate prima che prendessero il predominio gli umani, questi ultimi hanno costruito alcune delle società più straordinarie o più terrificanti nel corso della storia, e oggi sono il popolo più numeroso nei regni del Mare Interno.

Fonte: Ancestries